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TSD System

 

Il TSD System (Taijiquan Self Defence System) è un sistema di auto difesa molto pratico, le sue caratteristiche si basano sui principi fondamentali che provengono dal Taijiquan.

Primaria importanza viene data all’aspetto mentale, il movimento connesso e sensibile è protagonista negli schemi elaborati per migliorare le qualità combattive dell’allievo. E’ un sistema semplice, efficace e realistico, il programma è suddiviso in tre livelli, il tempo di pratica per ottenere una buona conoscenza dei tre livelli non è direttamente ricollegabile alla vastità del programma, quanto alla qualità nell’esecuzione del programma stesso. Nei corsi di TSD System vengono studiati in generale: dinamiche di colpi portati con varie parti del corpo, esercizi per aumentare la sensibilità, movimenti di spostamento e di evasione, schemi semplici di proiezione, elementi di lotta a terra, leve articolari e strangolamenti. Questo sistema può risultare interessante per chi non ha mai praticato arti marziali ma vuole intraprendere un percorso serio nell’auto difesa, per chi già pratica altre arti marziali o altri sistemi di autodifesa ma vuole analizzare alcune caratteristiche proprie del Taijiquan, per i praticanti di Taijiquan che spesso oltre alle forme ed a qualche “schema” di tui shou non hanno la possibilità di approfondire l’aspetto dell’auto difesa che tradizionalmente rendeva temibile quest’arte.

COS’E’ L’AUTODIFESA

L’Autodifesa è la capacità di saper gestire, soprattutto evitare, un conflitto tra individui. In molti credono che la difesa personale sia solo un insieme di tecniche ed insegnamenti atti a sconfiggere un aggressore. In realtà la difesa personale comprende sia tecniche fisiche per la difesa dalle aggressioni, sia tecniche psicologiche. Lo studio di un’arte di difesa prima di tutto deve dare fiducia in sé stessi ed una conoscenza dei rischi e delle violenze, che possono subirsi. La difesa personale è quindi prima di tutto un atteggiamento mentale, un’attitudine: credere di essere deboli e vivere secondo questa convinzione rende oggettivamente deboli. Quanto più consapevoli saremo della nostra forza, tanto più potremo abbattere gli ostacoli imposti dalla società. La nostra cultura, il modo in cui veniamo educati, tendono spesso a sradicare il comportamento aggressivo, con tutto quello che ciò implica. Il bambino punito costantemente ogni volta che reagisce con aggressività, può diventare incapace di farne uso perfino in caso di pericolo di vita. Questo significa che la pratica corretta di un sistema di autodifesa può aiutare a riappropriarci dei nostri naturali istinti che, se equilibrati, globalmente ci fanno vivere meglio. Autodifesa significa anche prevenzione, la prevenzione è un concetto fondamentale che serve ad evitare inutili situazioni di rischio per la persona, spesso questo concetto non è immediatamente compreso e considerato. Il detto “Prevenire è meglio che curare” deve essere adottato anche in questo campo.

ELEMENTI ESSENZIALI

Il lavoro sul TSD System tiene conto dell’applicabilità delle tecniche che devono essere eseguite nel modo più efficace possibile, e senza esclusioni di colpi. Inoltre a differenza dell’allenamento sportivo, dove l’atleta deve affrontare incontri che hanno una certa durata, il TSD System prepara l’allievo ad affrontare scontri che devono durare pochi secondi.

Il TSD ricerca la semplicità di esecuzione e l’efficacia. È importante che una tecnica di difesa entri nella natura fisica di chi la esegue di modo che fluisca spontaneamente. Non esiste una tecnica in assoluto più efficace di altre, ma esistono una serie di principi che esprimono una linea guida per il praticante affinché la tecnica utilizzata lo possa diventare.

Di seguito i principi di base del TSD System:

“Aggredire l’aggressore”: è il primo principio che un istruttore di TSD System vi insegnerà. In natura esiste la preda ed il predatore, la preda può difendersi ma la sua stessa natura di solito segna il suo destino. Essere l’aggressore del proprio aggressore è fondamentale per essere vincente in una situazione conflittuale.

“Afferrare l’arancia”: Chi ha raccolto delle arance dall’albero sa che i suoi rami sono pieni di spine che sembrano difenderne i frutti. L’atteggiamento naturale nell’afferrare l’arancia è quello di raccoglierla evitando di spinarsi, questo avviene senza porre particolare attenzione alle singole spine in modo tale che fluendo con naturalezza si raccolga l’arancia senza spinarsi. Questo significa che il praticante di TSD System deve indirizzare la sua intenzione in attacchi determinati che naturalmente evitando gli ostacoli (guardia, colpi) raggiungano l’obbiettivo.

Attaccare con decisione: Bisogna colpire in maniera determinata ed in maniera automatica le parti anatomiche più esposte e delicate (per es. occhi, naso, genitali), nonché determinati punti che provocano intenso dolore o che mettano KO l’aggressore.

Utilizzare ogni parte del corpo: Ogni parte del corpo deve diventare un’arma, gli allenamenti devono servire anche a scoprire le possibilità di offendere del nostro corpo, inoltre non bisogna dimenticare che qualsiasi oggetto può essere usato allo stesso scopo.

Ascoltare, seguire, cedere essere mutevoli: Ogni attacco per quanto determinato e potente deve essere assestato considerando la giusta angolazione; ciò è possibile soltanto allenando la sensibilità, questo pone il nostro corpo in costante ascolto. La forza deve essere morbida in modo tale da poter mutare in ogni momento nella sostanza e nella direzione. Seguendo l’avversario si può arrivare al suo “centro”, cedendo si può sopraffare una grande forza. Questi elementi vengono considerati fondamentali; secondo il TSD System sono poche le possibilità di applicare tecniche di ogni genere, e quindi sopraffare l’aggressore, se non si ha un grado sufficiente di sensibilità per sentire istintivamente i suoi movimenti. Sensibilità, percezione sono utili anche per rendere l’ambiente dove si svolge il conflitto un nostro alleato, elemento necessario in un sistema di autodifesa reale come il TSD System.

TSD System